Ricetta Idea - tradizione in cucina
  Giovedi 11 Marzo 2010 Ricette di carne pesce e verdure, dolci ed enogastronomia

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In questo speciale, Ricetta Idea in collaborazione con la professoressa Ivana Vaccaroni tratta un argomento di salute molto legato alla cucina dal titolo “La salute prima di tutto”  Si parla di celiachia e colesterolo, consigliando alcune ricette a tema.

Celiachia:una malattia ancora poco conosciuta e spesso non facilmente diagnosticabile.

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, una proteina presente in frumento, farro, avena, kamut, orzo, segale e spelta.

In Italia la stima di chi soffre di tale malattia (da non confondersi con un malassorbimento intestinale che, evidenziandosi alla nascita, può scomparire entro i primi tre anni di età) è riconducibile a un soggetto ogni 100/150 persone, anche se statisticamente, si rileva un incremento annuo del 9%. I sintomi di tale malattia sono diarrea e arresto di crescita (dopo lo svezzamento) ma possiamo trovarne anche una forma più nascosta e meno diagnosticabile che si può rivelare a qualunque età.

Le malattie irreversibili causate da una diagnosi tardiva o errata possono andare dall’infertilità agli aborti ripetuti, dalla bassa statura al diabete mellito fino al linfoma intestinale.

Che cosa fare nel caso di una diagnosi di Celiachia?

Evitare l’assunzione di cibi contenenti appunto il glutine e cioè: pasta, pane, biscotti e addirittura la semplice contaminazione tra vari tipi di farine.

Ciò comporterebbe infatti un’infiammazione cronica dell’intestino con scomparsa dei villi intestinali.

Potrà capitarvi di notare, magari al ristorante, un bimbo che, invece di distrarsi con un grissino aspettando una buona pastasciutta, assapori un po’ di polenta con un pezzo di formaggio: quello potrebbe essere un bimbo celiaco!

 

PERNICI CON SUGO DI CASTAGNE

POLENTA DI GRANO SARACENO

 

 

Colesterolo: buono e/o cattivo?

Oggi, fortunatamente, si fa molta attenzione a quello che si mangia, prediligendo la qualità dei cibi piuttosto che la quantità. Abbiamo imparato infatti che parecchi disturbi legati all’alimentazione hanno a che fare con il colesterolo.

Che cos’è? Dove lo troviamo? Che cosa provoca?

Il colesterolo è una molecola lipidica sterolica presente negli organismi animali.

I lipidi sono molecole insolubili in acqua che devono essere trasportate da altre molecole, come le proteine, solubili in acqua.

I trigliceridi che entrano a far parte della nostra alimentazione vengono assorbiti all’interno di molecole chiamate lipoproteine che si distinguono in base alla loro densità.

La loro funzione è quella di portare i lipidi(come il colesterolo e i trigliceridi) dall’intestino al fegato e ai tessuti e viceversa.

Il colesterolo,in particolare, viene trasportato con le lipoproteine LDL (LOW DENSITY LIPOPROTEIN) e HDL (HIGH DENSITY LIPOPROTEIN).

Le prime trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti; le HDL hanno la funzione opposta.

Quindi le prime sono pericolose perché favoriscono il deposito del colesterolo sulla parete delle arterie, scatenando la formazione di placche aterosclerotiche.

Le HDL,invece,fungono da “spazzine”, rimovendo il colesterolo e ostacolando quindi la formazione delle placche.

Va da sé,pertanto, che quello che comunemente chiamiamo colesterolo cattivo è quello trasportato dalle LDL mentre quello buono è il secondo.

Il livello di colesterolo totale nel sangue è dato quindi dalla somma di lipoproteine LDL più HDL.

E’ ovvio, a questo punto che, minore è la quantità presente nel sangue di HDL e maggiore è il rischio per il soggetto di contrarre malattie cardiovascolari.

Consigli per tenere sotto il livello di attenzione il colesterolo: la dieta, una vita sana, evitare il fumo.

 

RISO CON VERDURE

INSALATA DI CAROTE

 

A cura della professoressa Ivana Vaccaroni

 



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