Sardegna
"Su gattou" è un delizioso croccante a base di mandorle, tipico della tradizione dolciaria sarda, in particolare della zona del Campidano. Ha origini molto remote: il nome deriva dal francese “gateau”, "dolce", e probabilmente è entrato a far parte della tradizione sarda durante la dominazione dei Savoia.
Preparazione:
Tritate molto grossolanamente le mandorle; mettete lo zucchero in un tegame, copritelo con dell’acqua fredda (circa 100 ml), unitevi le mandorle e spruzzatevi il succo del limone dopo averne tenuto da parte la scorza. Fate sciogliere lo zucchero sul fuoco basso mescolando di frequente e aggiungete la scorza di limone.
Quando il composto sarà caramellato e avrà assunto un bel colore dorato, togliete il tegame dal fuoco e versate il composto in un’ampia teglia rivestita di carta da forno. Livellate con una spatola in modo che abbia uno spessore uniforme.
Lasciate raffreddare il croccante per 5-6 minuti, quindi tagliatelo a rombi e fatelo raffreddare completamente in frigorifero prima di servirlo.
Accorgimenti:
Per procedere al taglio del gattou, il croccante dovrà essere freddo ma non eccessivamente duro, altrimenti sarà impossibile praticare dei tagli netti.
Idee e varianti:
Al posto del succo di limone, potete usare una scorza di arancia non trattata da tenere in acqua ed estrarre prima che il composto caramelli del tutto.
Per la presentazione, servite ciascun rombo di su gattou su foglie di limone come da tradizione isolana.
Difficoltà: 
Dosi: per 6 persone
Tempo: 30 minuti
Note Aggiuntive: + il tempo di raffreddamento
“Su gattou” è un delizioso croccante a base di mandorle tipico della tradizione dolciaria sarda, in particolare della zona del Campidano.
Ingredienti:
- 300 g di mandorle pelate
- 250 g di zucchero
- ½ limone
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