I cavatelli all'agrigentina sono un tipico primo piatto siciliano, poco elaborato ma squisito grazie alla semplicità dei suoi pochi e genuini ingredienti mediterranei.Preparazione:Iniziate preparando la melanzana: lavatela, asciugatela, privatela delle estremità e tagliatela prima a fette, poi a dadini. Mettetela in un colapasta cospargendo i cubetti con del sale grosso, così che venga espulsa l'acqua in eccesso. Lasciatela spurgare per mezz'ora, dopodiché eliminate il sale in superficie, scaldate abbondante olio di semi di arachide in una pentola e fatevi friggere la melanzana. Quando sarà cotta, foderate un colapasta con carta assorbente e metteteci le melanzane in modo che perdano l’olio in eccesso.
In una padella scaldate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate soffriggere la cipolla tritata finemente con lo spicchio d'aglio; quando la cipolla sarà appassita, rimuovete l'aglio e aggiungete i pomodori pelati, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per 15 minuti a fuoco basso. Trascorso questo tempo, aggiungete le melanzane e cuocete altri 5 minuti.
In una pentola mettete a cuocere i
cavatelli in abbondante acqua salata e bollente. Trascorso il tempo di cottura, scolateli, riaccendete il fuoco sotto la padella con il sugo e unite i cavatelli. Saltate qualche minuto, in modo che il condimento si distribuisca bene sulla pasta, impiattate e servite con una spolverata di basilico fresco.
Accorgimenti:Non salate troppo il sugo, visto che le melanzane saranno già abbastanza saporite dopo il processo di spurgo.
Idee e varianti:Potete presentare il piatto spolverizzando con della ricotta salata grattugiata.
Se volete rendere più prelibato questo piatto, unite al condimento anche del pesce spada tagliato a dadini. Fatelo saltare in padella con un filo di olio extravergine di oliva e poi aggiungetelo quando il sugo sarà a fine cottura.
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