Secondi
Per assaporare al meglio il cinghiale, tra le carni di selvaggina più apprezzate, la cottura alla brace è l’ideale, grazie alla lunga marinatura che ne esalta il gusto intenso.
Preparazione:
Tagliate a pezzi grossolani la cipolla, la carota e il gambo di sedano e metteteli in una capiente terrina. Unitevi il vino, l’olio, una presa di sale grosso, il rosmarino e la salvia. Tagliate a metà i due spicchi d’aglio e aggiungete anch’essi.
Mettete quindi le braciole di cinghiale a riposo in questa marinata per una notte, tenendole in un luogo fresco e asciutto.
Trascorso il tempo di marinatura, togliete le braciole dalla terrina. Mettete la carne sulla griglia della brace già accesa, rigirandola spesso e irrorandola di tanto in tanto con un po’ di marinata.
Lasciate cuocere in questo modo per circa 5 minuti per lato, fino a ottenere il grado di cottura desiderato. Servite le braciole ancora ben calde.
Accorgimenti:
Se vi è possibile, per la brace usate della legna di frassino, quercia o ulivo. Questi tipi di legna, infatti, durano più a lungo e conferiscono un aroma gradevole alla carne.
Idee e varianti:
La carne di cinghiale ha un gusto molto intenso, esaltato ancor più da questo tipo di cottura. Per questo è meglio accompagnarla a un contorno leggero, come una fresca insalata verde.
Difficoltà: 
Dosi: per 4 persone
Tempo: 20 minuti
Note Aggiuntive: + 1 notte di marinatura della carne
Per assaporare al meglio il cinghiale, la cottura alla brace è l’ideale, grazie alla lunga marinatura che ne esalta il gusto intenso.
Ingredienti:
- 1 kg di braciole di cinghiale
- 2 spicchi d’aglio
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 litro di vino rosso
- 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva
- 1 ciuffetto di rosmarino
- 5 foglie di salvia
- Sale grosso q.b.
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