Campania
E’ definita isola di terra ecco il motivo della sua ricetta più tipica che scopriremo tra poco. L’aria che si respira qui è gentile,delicata e ricca di profumi diversi: mare, sole, anima mediterranea. Anche il cibo e i vini, di conseguenza, non possono che essere così: ricchi, pieni, corposi ma anche raffinati, eleganti e delicati. La ricetta che tutte le famiglie conoscono e preparano la domenica è il “Coniglio all’ Ischitana” non si può lasciare l’isola senza averlo assaggiato.
E che vino abbinare? Un bianco Vigne di Chignole (12,5°-13°) o un Tifeo rosso delle cantine di Pietratorcia create da tre antiche famiglie ischitane che hanno ripiantato oltre sette ettari di terreno con vitigni selezionati. Il risultato è di altissimo livello, con una produzione di pregio per restituire all’isola il ruolo di produttore di eccellenza nel panorama vitivinicolo internazionale.
La particolarità consiste nel fatto che il coniglio, a differenza dell’abbinamento tradizionale con un vino rosso, può essere tranquillamente associato anche a questo vino bianco.
Preparazione:
Sciacquare il coniglio in acqua e aceto e poi asciugarlo. Far soffriggere l’aglio nell’olio, toglierlo quando imbiondisce, immergervi il coniglio rigirandolo spesso per farlo rosolare. Aggiungere il vino bianco, i pomodorini, le erbe aromatiche e il peperoncino. Lasciar cuocere per circa mezz’ora e servire tiepido.
Difficoltà: 
Dosi: per 6 persone
Tempo: 45 minuti
E’ definita isola di terra ecco il motivo della sua ricetta più tipica che scopriremo tra poco. L’aria che si respira qui è gentile,delicata e ricca di profumi diversi: mare, sole, anima mediterranea.
Ingredienti:
- 1200 g di coniglio in piccoli pezzi
- 40 g di grasso di prosciutto tritato o strutto o lardo
- 1 cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, timo e origano)
- 1 peperoncino
- Vino bianco
- 2 bicchieri di olio extravergine d’oliva
- Sale
- Aceto
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