Piemonte
Il risotto al Barolo è un raffinato primo piatto di origine piemontese. La leggenda narra che tra i suoi estimatori ci fosse Cavour. Se anche voi volete gustarlo, non dovete fare altro che seguire la seguente ricetta.
Preparazione:
Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota e fate appassire il trito di verdure in un tegame con olio e burro, a fuoco molto basso. Quando le cipolle saranno bene appassite, aggiungete due bicchieri di Barolo e fate evaporare. A questo punto versate il riso e portatelo a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo bollente che avete precedentemente preparato. Mescolate in continuazione per non farlo attaccare. Quando il riso sarà cotto, aggiungete il burro e il parmigiano. Fate intiepidire e servite in un recipiente di terracotta con una spolverata di pepe.
Accorgimenti:
Utilizzate preferibilmente il riso Carnaroli.
Idee e varianti:
Potete insaporire la ricetta aggiungendo una fettina di pancetta affumicata nel trito di verdure.
Difficoltà: 
Dosi: per 4 persone
Tempo: 40 minuti
Il risotto al Barolo è un raffinato primo piatto di origine piemontese. La leggenda narra che tra i suoi estimatori ci fosse Cavour. Se anche voi volete gustarlo, non dovete fare altro che seguire la seguente ricetta.
Ingredienti:
- 350 g di riso
- 2 bicchieri di vino Barolo
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 sedano
- Parmigiano q.b.
- 500 ml di brodo vegetale
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- 50 g di burro
- Pepe q.b.
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