Calabria
Il risotto con lo stocco di Mammola è una ricetta molto diffusa in varie regioni del sud Italia: Calabria in particolar modo ma anche Basilicata e Puglia.
Lo stocco (o stoccafisso) è un merluzzo artico norvegese che viene conservato mediate essicazione e salatura
La sua diffusione risale addirittura agli inizi del Cinquecento quando in Calabria veniva importato, direttamente dal porto di Napoli, e giungeva sul dorso dei muli a Mammola dove veniva lavorato (ancora oggi definita “il paese dello stocco”).
Preparazione:
In un tegame di terracotta soffriggere nell’olio o burro un trito di cipolla. Quando la cipolla si sarà rosolata aggiungere lo stocco sbriciolato e dopo qualche minuto bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Lasciare evaporare, aggiungere il riso e tostarlo. Quindi aggiungere il brodo, ricavato a parte con pezzi di stocco, a poco a poco mescolando continuamente.
A cottura ultimata aggiungere una manciata di prezzemolo tritato. Farlo riposare per qualche minuto e servire.
Difficoltà: 
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti
Il risotto con lo stocco di Mammola è una ricetta molto diffusa in varie regioni del sud Italia: Calabria in particolar modo ma anche Basilicata e Puglia. Lo stocco (o stoccafisso) è un merluzzo artico norvegese che viene conservato mediate essicazione e salatura La sua diffusione risale addirittura agli inizi del Cinquecento quando in Calabria veniva importato, direttamente dal porto di Napoli, e giungeva sul dorso dei muli a Mammola dove veniva lavorato (ancora oggi definita “il paese dello stocco”).
Ingredienti:
- 500 gr. di “Stocco di Mammola” spugnato
- 350 gr. di riso per risotti
- brodo di stocco
- Cipolla
- 20 gr. di burro
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Prezzemolo
- Vino bianco secco q.b.
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