Provenienza
Difficoltà
Cottura
Portata
Tipo Ricetta
Gusto…al cubo, con questa sfiziosa pietanza che abbina alla trippa il sapore del pecorino.
Tutto il sapore del tonno in una pietanza delicata e perfetta per i periodi più caldi dell’anno.
L’arcinota pizza napoletana è un’icona della cucina partenopea, per non dire italiana, riconosciuta ufficialmente dalla Comunità Europea come Specialità Tradizionale Garantita (5 febbraio 2010).
Il rombo è un pesce leggero e facile da pulire, adatto anche ai gusti dei bambini. E, con le patate arrosto, il gioco è fatto!
Questa ricetta va a descrivere la preparazione di uno dei piatti campani più conosciuti in Italia, preparati ora in tutti i ristoranti del mondo.
Non saranno dietetici, ma l’effetto acquolina in bocca è garantito, per una pietanza ricca di gusto.
Le graffe sono un dolce tipico della tradizione napoletana e si preparano soprattutto durante il periodo di Carnevale. Tuttavia sono dolci facilmente reperibili in tutte le stagioni dell’ anno nei bar di Napoli. L’impasto che deve lievitare più volte, è a base di farina e patate lessate e schiacciate. Le graffe sono diffuse anche in altre zone d’Italia con altri nomi a seconda della zona.
Il danubio è l’impasto base che genaralmente viene realizzato per preparare brioches. Il composto oltre che essere buono e versatile per la preparazione di ricette sia dolci che salate, ha un ottimo aspetto grazie soprattutto alla doratura. La ricetta che vi proponiamo è una torta salata rustica da gustare assolutamente in compagnia dividendosi le gustose palline.
Il dolce, ora colonna portante della tradizione napoletana, comparve per la prima volta in un trattato culinario nel 1836 del celebre Angeletti. Da allora si diffuse rapidamente nella città partenopea fino a diventare, nel Novecento, uno dei capisaldi della pasticceria napoletana sia come dolce delle feste sia come dolce da passeggio. Difficoltà: media Tempo di preparazione: 1 ora e 30 minuti oltre al tempo di lievitazione e raffreddamento
