Tempo
Cottura
Tipo Ricetta
Difficoltà
Portata
Tradizionalmente emiliana, la ricetta della vellutata primaverile è un primo piatto a base di verdure in cui gli asparagi si armonizzano con la panna generando un sapore delicato e tipicamente primaverile.
La crema di patate è un primo piatto corposo e dal sapore delicato, ottimo sia caldo che tiepido.
La crema di piselli è una ricetta semplice e facile da preparare. Già molto gustosa, è perfetta se servita con dei crostini di pane.
La ricetta per preparare in casa il succo di albicocche e gustare tutto il sapore della frutta di stagione è semplice e alla portata di tutti; regalatevi una piacevole pausa durante le calde giornate estive o gustatelo come complemento alla prima colazione.
Una zuppa autunnale semplice e profumata che utilizza pochi ingredienti per un risultato corposo e saporito.
La trippa è un alimento ricchissimo che divide i commensali in due categorie: gli amanti e i detrattori. Se voi o i vostri ospiti vi riconoscete nella prima categoria, non possiamo che raccomandarvi questa deliziosa ricetta.
Prendete delle cozze, inondatele di aromi mediterranei e cospargetele di zafferano: ecco un piatto tradizionale della cucina abruzzese, da consumare come antipasto o secondo. Tra profumo e sapore, cosa sarà più avvincente? Scopritelo voi!
Questo piatto è una specialità gustosa e allo stesso tempo leggera. La ricetta che segue è un tipico secondo lucano a base di pesce. Servite questa specialità con un fresco bicchiere di vino bianco.
Questo sugo è un gustoso condimento di origini venete. Può essere utilizzato per condire dalla polenta alla pasta fresca e rappresenta un’ottima variante al classico sugo. Con questa specialità potrete far riscoprire un gusto classico, frutto di antiche tradizioni.
La ricetta per la preparazione di una prelibata versione dei Marron glacé: Marroni di Cesare. La preparazione di questa ricetta è abbastanza lunga (in questa versione circa 3 giorni) per via dei tempi di riposo dei marroni tra un passaggio e l’altro. La ricetta è originaria del cuneese quando, nel 1500 circa, grazie alla gran quantità di castagne prodotte e buone disponibilità di zucchero si iniziò a preparare ed affinare la ricetta di questo particolare dolce.
