Difficoltà
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Cottura
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Tempo
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Sgonfiotti fritti
Ricetta classica del Carnevale, gli sgonfiotti sono piccoli bomboloni salati, di solito abbinati a salame e affettati.
Torta umbra
Una specialità umbra, dalla forma simile a quella di un panettone. Si tratta, in realtà, di una torta salata, a base di formaggi.
Graffe
Le graffe sono un dolce tipico della tradizione napoletana e si preparano soprattutto durante il periodo di Carnevale. Tuttavia sono dolci facilmente reperibili in tutte le stagioni dell’ anno nei bar di Napoli. L’impasto che deve lievitare più volte, è a base di farina e patate lessate e schiacciate. Le graffe sono diffuse anche in altre zone d’Italia con altri nomi a seconda della zona.
Chiacchiere di carnevale
Le chiacchere, chiamate in numerosi modi diversi in ogni regione italiana (bugie, cróstoli, frappe, galàni…), sono dolci di origine napoletana. Hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo. La ricetta delle chiacchiere ha origine addirittura nell’ antica Roma, allora si aveva l’ usanza di friggere i dolci nel grasso di maiale.
Danubio
Il danubio è l’impasto base che genaralmente viene realizzato per preparare brioches. Il composto oltre che essere buono e versatile per la preparazione di ricette sia dolci che salate, ha un ottimo aspetto grazie soprattutto alla doratura. La ricetta che vi proponiamo è una torta salata rustica da gustare assolutamente in compagnia dividendosi le gustose palline.
Patate Duchessa
Le patate duchessa sono un piatto tipico della cucina francese decisamente apprezzato in tutto il mondo. Fantasioso e decorativo, colpisce per la forma molto particolare e si presta particolarmente ad accompagnare piatti di carne e di pesce.
Ribollita
La ribollita è uno dei piatti più famosi e tipici della cucina toscana. Deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure toscane. Il nome deriva dal fatto che un tempo le contadine ne cucinavano una gran quantità, soprattutto il venerdì, e veniva “ribollito” in padella nei giorni successivi. Nonostante non sia molto facile da preparare è decisamente adatta alle giornate invernali.
Babà
Il dolce, ora colonna portante della tradizione napoletana, comparve per la prima volta in un trattato culinario nel 1836 del celebre Angeletti. Da allora si diffuse rapidamente nella città partenopea fino a diventare, nel Novecento, uno dei capisaldi della pasticceria napoletana sia come dolce delle feste sia come dolce da passeggio. Difficoltà: media Tempo di preparazione: 1 ora e 30 minuti oltre al tempo di lievitazione e raffreddamento
Ciliege sotto spirito
Le ciliegie? Un gustoso frutto che a tutti piacerebbe gustare non solo nella bella stagione. Grazie a questo metodo di conservazione, tramandato per anni di madre in figlia nelle più svariate tradizioni popolari e successivamente diffuso a livello industriale, è possibile conservarle a lungo per poterle consumare anche in autunno ed inverno. Particolarmente adatte per una migliore conservazione le “ciliegie duracine” o “duroni”.
I Marroni di Cesare
La ricetta per la preparazione di una prelibata versione dei Marron glacé: Marroni di Cesare. La preparazione di questa ricetta è abbastanza lunga (in questa versione circa 3 giorni) per via dei tempi di riposo dei marroni tra un passaggio e l’altro. La ricetta è originaria del cuneese quando, nel 1500 circa, grazie alla gran quantità di castagne prodotte e buone disponibilità di zucchero si iniziò a preparare ed affinare la ricetta di questo particolare dolce.
