Oggi vi proponiamo un classico della Pasqua sulle nostre tavole che, in realtà, può essere cucinato in ogni periodo dell'anno, sempre con risultati garantiti.
Preparazione:
Eliminate il grasso dall'agnello, tagliatelo a pezzi, poi lavatelo e asciugatelo bene.
Versate l'olio extravergine in un tegame capace, fatelo scaldare e rosolate a fuoco vivace i pezzi di agnello. Una volta che saranno rosolati, salateli e pepateli a seconda dei gusti.
Spolverate l'agnello con due cucchiai di farina e mescolate per qualche minuto, poi versate un bicchiere d'aceto e uno di acqua calda, mescolando ancora per far prendere bene i succhi alla carne, sfumando a fuoco vivo.
Pelate gli spicchi d'aglio privandoli dell'anima, tagliateli a fettine e in un mixer da cucina uniteli agli aghi del rosmarino, tritando tutto.
Spargete sopra l’agnello il trito di aglio e rosmarino e mescolate. Fate cuocere, a pentola coperta, per 40-45 minuti, a seconda della grandezza dei pezzi di carne, mescolando con un cucchiaio di legno di tanto in tanto e bagnando con un po’ di acqua calda se si asciugasse troppo.
Dissalate le acciughe e unite i filetti all’agnello alla fine della cottura, mescolate e cuocete ancora qualche minuto per farle sciogliere.
Servite ancora caldo.
Accorgimenti:
Sarebbe meglio far tagliare l'agnello direttamente dal vostro macellaio di fiducia in tocchi, lasciando qualche parte di osso che conferisce più sapore alla preparazione.
Idee e varianti:
L'abbinamento migliore per l'agnello alla cacciatora è quello con un vino rosso fermo, come ad esempio il Montepulciano d'Abruzzo.
L'agnello può inoltre essere servito insieme a una purea di patate o a delle verdure trifolate.
Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.