L’arrosto con patate è uno squisito secondo piatto con contorno, preparato solitamente in occasione delle ricorrenze speciali. La morbida carne di vitello, accompagnata da croccanti patate dorate, fa di questa preparazione un “must” della nostra tradizione culinaria. La ricetta non è complessa ma, per ottenere un risultato ottimale, occorre prestare attenzione ai vari passaggi. Per un buon risultato vi ci vorranno almeno 2 ore di tempo, ma vi garantiamo che ne varrà la pena!
Preparazione:
Cospargete la superficie della carne con il sale e pepatela a piacere. Avvolgete la sottofesa di vitello con uno spago da cucina, inserendo tra esso e la carne 1 rametto di rosmarino e 5 foglie di salvia, in modo che durante la cottura l’aroma delle erbe penetri nell’arrosto insaporendolo.
Sistemate l’arrosto in una padella antiaderente con qualche cucchiaio d’olio e fatelo rosolare in tutti i suoi lati. Una volta pronto, trasferite l’arrosto in una pirofila capiente e irroratelo con il fondo di cottura.
Pelate le patate, affettatele a cubetti e aggiungetele nella pirofila intorno all’arrosto; condite il tutto a piacere con sale e pepe, unite gli spicchi d’aglio sbucciati, distribuite le rimanenti 5 foglie di salvia e il rosmarino.
Versate sulla preparazione il vino bianco, un po’ di brodo a vostra discrezione e irrorate il tutto con un po' d’olio evo. Inserite la pirofila in forno già caldo a 180°C.
Trascorsi 30 minuti, aprite il forno per irrorare la preparazione con altro brodo (circa 1 bicchiere) e girate le patate. Chiudete il forno e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
Terminata la cottura, estraete la pirofila, prelevate l’arrosto e avvolgetelo con della carta stagnola per conservarlo al caldo e sistemate le patate in un ampio vassoio da portata.
Versate, filtrandolo, il liquido di cottura in una padella antiaderente, aggiungete un cucchiaio di farina, conditelo con sale e pepe e fatelo addensare.
Rimuovete a questo punto la stagnola dall’arrosto e ponetelo al centro del vassoio con le patate, dopodiché irrorate con il sughetto di cottura. Il vostro arrosto con patate è ormai pronto: bello da vedere e appetitoso da gustare, vi farà sicuramente fare bella figura con i vostri commensali.
Accorgimenti:
Inserendo i rebbi di una forchetta nella carne potrete verificarne l’avvenuta cottura: se fuoriuscirà un liquido traslucido, l’arrosto sarà pronto. In caso contrario, proseguite la cottura per ancora qualche minuto.
Idee e varianti:
In alternativa alla sottofesa di vitello potete impiegare anche la spalla arrotolata o la noce, ovvero le parti migliori per questo tipo di preparazione.
Se gradite, potete insaporire l’arrosto con patate con qualche grano di pepe nero. Inoltre, potete sostituire le patate con un contorno di piselli lessati e di carote cotte in padella con una noce di burro: sarà una portata dal gusto strepitoso e accattivante.
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