I moscardini affogati costituiscono un secondo davvero ricco di gusto, in cui al profumo del mare si unisce il piacere regalato dal fantastico sughetto in cui “affogano” questi squisiti molluschi.
Preparazione:
Come prima cosa, se non lo avete espressamente richiesto al vostro pescivendolo, pulite i moscardini: rivoltate la testa, eliminate le viscere interne, il beccuccio nella parte centrale dei tentacoli e gli occhi, dopodiché sciacquateli sotto l’acqua corrente fredda.
A questo punto versate in una pentola di coccio un filo d’olio e fatevi soffriggere lo spicchio d’aglio. Aggiungete quindi i moscardini e un pizzico di sale. Versate il vino bianco e fate sfumare.
Dopo averli mondati e tagliati a metà, aggiungete anche i pomodorini e la passata di pomodoro e coprite la pentola con un coperchio, lasciando cuocere il pesce nel sughetto a fuoco moderato per circa 45 minuti.
Qualche minuto prima che termini la cottura tritate il prezzemolo e il peperoncino e aggiungeteli al pesce.
Servite i moscardini ancora caldi, accompagnati da tutto il sughetto di cottura.
Accorgimenti:
Prima di accingervi alla preparazione del piatto, assicuratevi di aver pulito per bene i moscardini.
Idee e varianti:
Potete arricchire ulteriormente questo piatto aggiungendo una manciata di olive nere denocciolate da mettere in pentola una decina di minuti prima che termini la cottura.
Potete presentare il piatto facendo tostare qualche fetta di pane da utilizzare come base sulla quale adagiare i moscardini e il sugo.
Se non doveste trovare i moscardini, potete utilizzare dei polpi piccoli!
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