La treccia con mandorle e uvetta è un dolce molto semplice da realizzare, può essere consumato anche a colazione o a merenda e non solo come fine pasto.
Preparazione:
In una ciotola sciogliete il lievito di birra spezzettato con 4 cucchiai di latte tiepido e un po' di farina, in modo da ottenere una pastella. Coprite con un panno e lasciate lievitare per circa 30 minuti. Nel frattempo, mettete l'uvetta in ammollo in acqua fredda per 30 minuti e tritate le mandorle.
Trascorso questo tempo, in una ciotola capiente versate la restante farina, le mandorle tritate, l'uvetta ben strizzata, un pizzico di sale, il burro ammorbidito, le uova e la pasta che avete fatto lievitare. Lavorate energicamente tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
Dividete l'impasto in tre parti uguali e formate con ognuno un filone lungo circa 30 cm: unite i tre filoni ottenuti a una sola delle estremità e intrecciate, chiudendo poi le estremità alla fine della treccia. Coprite con un panno e lasciate lievitare per un'ora, poi infornate a 180°C per 40 minuti.
Quando sarà cotta, lasciate raffreddare la treccia prima di servire.
Accorgimenti:
Il burro deve essere solo ammorbidito, non sciolto, altrimenti non otterrete lo stesso risultato.
Idee e varianti:
Questo dolce può essere arricchito in molti modi: se volete, potete far ammorbidire l'uvetta in acqua e rum o acqua e grappa, a seconda dei vostri gusti.
Per la presentazione, invece, potete spennellare la superficie della treccia con un uovo sbattuto insieme a 2 cucchiai di latte: aiuterà la superficie a prendere un colore più dorato. Sempre per le guarnizioni, potete cospargere la superficie con mandorle a scaglie oppure granella di zucchero.
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