I maltagliati con fave uniscono la pasta fresca ai sapori genuini di fave e pecorino. Preparateli tra aprile e maggio per poter utilizzare le fave fresche.
Preparazione:
Private i baccelli delle estremità e apriteli a libro, in modo da riuscire ad estrarre agevolmente le fave.
Sbollentatele per qualche minuto in acqua salata e privatele quindi della buccia.
Spellate l’aglio, privatelo delle estremità e fatelo rosolare in un tegame con qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Quando l’olio si sarà insaporito, eliminate lo spicchio d’aglio e aggiungete le fave, facendole saltare per qualche minuto.
Aggiustate di sale e pepe e spegnete il fuoco.
Lessate i maltagliati in abbondante acqua salata e scolateli al dente, quindi terminate la cottura nella pentola con il condimento. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungete anche il pecorino a scaglie.
Servite subito, guarnendo ogni porzione con un filo d’olio extravergine crudo e del pepe grattugiato al momento.
Accorgimenti:
Se volete, potete utilizzare delle fave già private dei baccelli. In questo caso utilizzatene circa 200 grammi.
Idee e varianti:
Se volete cimentarvi con la preparazione dei maltagliati, potete realizzarli con 220 grammi di semola di grano duro, acqua e sale.
Disponete la semola a fontana e mettete al centro 110 ml d’acqua tiepida in cui avrete sciolto un pizzico di sale. Impastate bene e, quando il tutto sarà ben amalgamato, formate un panetto e lasciatelo riposare per mezz’ora.
Trascorso il tempo indicato stendete la pasta in una sfoglia sottile, aiutandovi con un mattarello, e ricavate tanti rettangoli irregolari praticando delle incisioni irregolari.
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