Non fatevi scoraggiare dall’aspetto poco gradevole di questo pesce: la rana pescatrice vi stupirà per il suo sapore unico e per la sua carne magra, soprattutto se gustata in un prelibato sughetto a condimento di un bel piatto di paccheri. Provare per credere!
Preparazione:
Prendete la rana pescatrice e, dopo averla lavata con cura sotto l’acqua, privatela della pelle e dell’osso centrale; ora create dei bocconcini e teneteli da parte. Ponete sul fuoco una pentola d’acqua salata in cui farete lessare i paccheri.
In una padella, fate soffriggere 1 spicchio d’aglio con dell’olio extravergine d’oliva e del prezzemolo fresco, lavato e tritato. Aggiungete in padella la polpa di pomodoro e, dopo una decina di minuti, aggiungete i cubetti di pesce facendo cuocere ancora per 3 minuti circa, aggiustando di sale; spegnete il fuoco e tenete la padella coperta.
Una volta cotti al dente, mettete i paccheri in padella a saltare con il condimento a fuoco medio per 2-3 minuti, allungando con poca acqua di cottura (un mestolo). Poco prima di togliere i paccheri dal fuoco cospargeteli con una spolverata di prezzemolo tritato e serviteli in tavola.
Accorgimenti:
Solitamente la rana pescatrice viene venduta già pulita, ossia privata della testa e delle pinne e solo da spellare e privare dell’osso centrale; in alcuni casi la potete trovare anche in piccoli pezzi già puliti. Se invece la acquistate intera, dovrete pulirla: con delle forbici eliminate le pinne laterali, dopodiché fate un taglio sulla pancia ed eliminate le interiora. A questo punto eliminate la testa, facendo un taglio netto sul dorso e rimarrete con la sola coda che andrà lavata, privata della pelle e privata, anche, dell’osso centrale.
Idee e varianti:
Potete preparare questa ricetta anche nella variante con pomodorini freschi al posto della polpa di pomodoro!
Se volete dare un profumo più deciso al piatto, sostituite al prezzemolo dell’erba cipollina.
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