Semplici, ma per veri buongustai, le pappardelle al tartufo sono un peccato di gola che seduce soprattutto grazie all’aroma avvolgente e invitante del fungo. Attenzione, però, a utilizzare questo prezioso ingrediente: dosate tutti gli altri prodotti con parsimonia per non alterarne il gusto!Preparazione:Iniziate pulendo il tartufo, quindi eliminate i residui di terra utilizzando uno spazzolino e un canovaccio leggermente umido.
Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua in una pentola, salatela e buttatevi le
pappardelle lasciandole cuocere per alcuni minuti.
Mentre la pasta è in cottura, fate sciogliere una noce di burro in padella e, quando saranno cotte, tuffatevi le pappardelle facendole saltare per 1 minuto.
Impiattate le pappardelle e, aiutandovi con un tagliatartufi, affettate il tartufo in fette sottili direttamente nei piatti.
Accorgimenti:In alternativa al tagliatartufi potete utilizzare una mandolina, oppure affettate finemente il tartufo con un coltello da cucina ben affilato.
La scelta della tipologia del tartufo varia a seconda delle proprie possibilità; per un piatto più economico, ma comunque superlativo, utilizzate il tartufo nero. Negli ingredienti abbiamo indicato 1 tartufo: regolatevi anche in base alla sua grandezza.
Idee e varianti:Per completare il piatto, potete servirlo con una spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato: il connubio con il tartufo è davvero squisito.
Se volete preparare in casa le pappardelle cominciate con anticipo: la ricetta richiederà più tempo per la realizzazione.
Se volete, potete aromatizzare ulteriormente le pappardelle con un filo d'
olio al tartufo.
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