Ecco una tradizionale ricetta italiana tipicamente autunnale: la polenta fritta. Tagliata in piccole porzioni, questo piatto rustico può costituire un piacevole antipasto, oltre che un piatto unico molto sfizioso.
Preparazione:
Versate 1 litro d'acqua all’interno di una pentola capiente e con i bordi alti, salatela e fatela bollire. Raggiunta l'ebollizione, aggiungete gradualmente la farina di mais, mescolando in continuazione nel medesimo verso con un cucchiaio di legno, al fine di evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare e, dopo circa 45 minuti di cottura, avrete ottenuto una polenta dalla consistenza densa, quindi spegnete il fornello.
Ungete con un filo d’olio evo una teglia con i bordi bassi, adagiate al suo interno la polenta e livellatela con una spatola al fine di conferire al composto uno spessore di circa 1 centimetro. Riponete la teglia con la polenta in frigorifero al fine di farla addensare e solidificare.
Quando sarà fredda, trasferite la polenta su un apposito tagliere e affettatela con un coltello in tanti quadretti.
Versate l’olio di semi in una padella antiaderente e fatelo scaldare a 180°C, quindi immergetevi un pezzo o due di polenta per volta al fine di farlo friggere in tutti i suoi lati. Scolate con una schiumarola i pezzi di polenta fritta e poneteli su dei fogli di carta assorbente da cucina per liberali dell’olio in eccesso.
Adagiate la polenta in appositi piatti da portata e insaporitela con il rosmarino tritato e il sale grosso. Servitela calda: vi leccherete i baffi!
Accorgimenti:
Durante la frittura, prestate attenzione alla temperatura dell’olio: non deve essere eccessivamente bollente, altrimenti la polenta rischia di bruciarsi.
Idee e varianti:
In alternativa all’acqua, potete impiegare il brodo vegetale.
La polenta fritta è ottima da gustare in accompagnamento a salumi e formaggi e abbinata a un buon vino rosso.
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