Il risotto al nero di seppia è un primo piatto originario delle regioni dell’Italia dell’Est, in particolare del Veneto. Anche se la preparazione e la cottura richiedono un po’ di impegno, il risultato è certamente una gioia per il palato. Per accompagnare questo piatto si consiglia un buon vino bianco, come lo Chardonnay dei Colli Euganei o la Nosiola del Trentino.
Preparazione:
Togliete la pellicina che riveste le seppie, eliminate l’osso, gli occhi e il becco, tenendo da parte i sacchetti che contengono l’inchiostro, infine lavatele, asciugatele e tagliatele in listarelle.
Scaldate un filo d’olio in una pentola e soffriggetevi la cipolla tritata e l’aglio; eliminate quest’ultimo appena sarà imbiondito, quindi aggiungete le seppie e fate consumare la loro acqua, dopodiché salate, pepate e unite una buona manciata di prezzemolo tritato. Infine bagnate con il vino e lasciate cuocere per 20 minuti.
Aggiungete i sacchetti che contengono l’inchiostro, schiacciandoli con il dorso di un cucchiaio, quindi versate il riso, fatelo tostare e aggiungete anche la polpa di pomodoro. Bagnate con un mestolo di brodo bollente e portate a cottura versando altro brodo gradualmente e mantecando spesso. Il risotto al nero di seppia è ormai pronto! Non vi resta che guarnirlo con del prezzemolo tritato a piacere!
Accorgimenti:
State molto attenti alla cottura del riso: mantecatelo spesso e sempre nel medesimo verso al fine di non farlo attaccare. Lasciate aromatizzare il risotto al nero di seppia per 2 minuti a pentola coperta prima di servirlo in tavola.
Idee e varianti:
Se gradite potete completare il piatto con anelli e tentacoli di seppia cotta alla piastra.
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