La fideuà è parente strettissima della paella: nata anch’essa a Valencia, è uno strepitoso piatto unico a base di pesce, in cui però al posto del riso si gustano stuzzicanti spaghetti spezzettati.Preparazione: Iniziate questa preparazione facendo spurgare le vongole: mettetele in una terrina con acqua fredda e 1 pugno di sale grosso e lasciatele in ammollo per circa 2 ore, dopodiché cambiate l’acqua e fatele spurgare ancora, questa volta con 2 manciate di sale fino, per 1 ora e mezza scuotendole con le mani ogni 15 minuti.
Durante questo tempo, occupatevi della pulizia di cozze, gamberi e calamari: sotto l’acqua fredda corrente, pulite i gusci delle cozze da eventuali incrostazioni, aiutandovi con un coltellino e una paglietta da cucina, poi staccate il bisso e sciacquatele nuovamente.
Sciacquate bene i gamberi sotto l’acqua corrente fredda e pulite i calamari: dopo averli sciacquati, staccate la testa dal corpo, eliminate le viscere, la penna di cartilagine interna al corpo, il beccuccio tra i tentacoli e la pelle, dopodiché lavateli nuovamente e tagliatene i corpi ad anelli e i tentacoli a pezzetti.
Una volta che le vongole saranno pronte per essere utilizzate, fatele aprire ponendole in una casseruola e bagnando con poco vino bianco (mezzo bicchiere abbondante); fate lo stesso per le cozze, in un'altra casseruola. Una volta aperte, toglietele dal fuoco e tenetele da parte, sgusciando solo le cozze e filtrando i liquidi di cottura che vi serviranno più avanti.
In una padella, fate soffriggere lo spicchio d’aglio con dell’olio e, una volta dorato, aggiungete i calamari che dovranno cuocere per circa 15 minuti. Verso metà cottura, aggiungete in padella gli spaghetti spezzettati e bagnate con il
brodo e il liquido di cottura di cozze e vongole; dopo 2 minuti unite anche i gamberi e la polpa di pomodoro. Ora potete mettere in padella anche lo zafferano e il peperoncino in polvere, aggiustare di sale, unire le vongole (con i gusci) e le cozze (sgusciate) e terminare la cottura per altri 3-4 minuti (controllate che la pasta sia cotta).
Servite la fideuà ben calda!
Accorgimenti:La fideuà dovrebbe essere preparata nella tipica padella valenciana che si usa per la paella. In alternativa, usate una padella o una casseruola bassa e molto ampia.
In questa ricetta potete utilizzare anche gamberi puliti, privati di testa e carapace; inoltre, se non doveste trovarli, sostituite i calamari con i totani o, anche, con le seppioline.
Idee e varianti:Questa ricetta può essere arricchita anche con l’utilizzo di peperoni e piselli, come da tradizione.
Nell’isola di Minorca si mangia una prelibata fideuà “mista” con pesce e anche carne, come petto di pollo e filetto di maiale tagliati a tocchetti.
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