Il sanguinaccio è un dolce di tradizione culinaria campana. Si tratta di una gustosa e dolce crema al cacao, preparata soprattutto in occasione del Carnevale. La ricetta originale del sanguinaccio contemplava l’impiego del sangue di maiale ma, successivamente, la legge ha vietato l’impiego di questo ingrediente per ragioni igienico-sanitarie.
Preparazione:
Setacciate in una casseruola il cacao amaro in polvere e l’amido di mais. Aggiungete anche lo zucchero e mescolate gli ingredienti. Posizionate la casseruola sul fornello a fuoco moderato e unite il baccello di vaniglia dopo averlo inciso.
Irrorate il composto versando gradualmente il latte tiepido e mescolate continuamente per evitare la formazione dei grumi.
Tagliate a tocchetti il burro e a pezzi il cioccolato fondente e, quando il composto inizia a bollire, aggiungeteli nella casseruola, eliminando prima il baccello di vaniglia. Portate nuovamente a bollore, dopodiché abbassate la fiamma e aggiungete la cannella, quindi mescolate un’ultima volta. Il vostro sanguinaccio è pronto: servitelo caldo o freddo, a seconda delle preferenze, in apposite coppette da dessert.
Accorgimenti:
Se al momento della preparazione del sanguinaccio non disponete dell’amido di mais, potete sostituirlo con la medesima quantità di farina: la crema di cioccolato che otterrete in questo caso avrà una consistenza più liscia.
Idee e varianti:
Il sanguinaccio è ottimo gustato in accompagnamento alle chiacchiere realizzate in occasione del Carnevale. Se gradite, potete guarnire questo gustoso dolce con una spolverizzata di cannella oppure con delle scaglie di cioccolato fondente e gustarlo accompagnato da dei biscotti secchi, magari realizzati in casa.
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