Gli arancini di riso alla napoletana, conosciuti anche come "palle di riso", sono un piatto che viene servito come antipasto. Un cult della cucina campana. Spesso è preparato come "piatto di riciclo", usando il risotto avanzato il giorno prima.
Preparazione:
Per prima cosa fate bollire il riso in abbondante acqua salata per 12-15 minuti; mentre il riso cuoce, in un'altra padella, fate scaldare 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e soffriggete una cipolla tagliata finemente. Quando la cipolla sarà appassita, aggiungete il macinato di carne e i piselli, sfumate con il vino bianco, unite la passata di pomodoro, il prezzemolo e aggiustate di sale. Fate cuocere 10 minuti.
Quando il riso sarà cotto, scolatelo e trasferitelo in una ciotola, aggiungete il burro e il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescolate. Inumidite le mani, prendete una quantità di riso pari a un cucchiaio, appiattitelo nel palmo della mano e mettete al centro un po' di ripieno e un pezzo di mozzarella. Chiudete e formate delle palline. Quando avrete finito il riso, passate le palline prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
In una padella, scaldate abbondante olio di semi di arachide e fate friggere le palle di riso per circa 3-4 minuti o fino a completa doratura. Servite gli arancini caldi o tiepidi.
Accorgimenti:
Il composto di riso deve essere abbastanza compatto, altrimenti si romperà durante la frittura. Fate consumare bene la parte liquida del sugo di carne.
Idee e varianti:
La tradizione vuole un ripieno di ragù, piselli e mozzarella, ma potete seguire la stessa ricetta senza mettere il pomodoro oppure aggiungendo prosciutto o mortadella.
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