I tajarin sono una pasta fresca all’uovo tipica della cucina piemontese! Qui li proponiamo arricchiti da un prodotto davvero pregiato: il tartufo! Preparateli, a seconda delle vostre disponibilità economiche, con tartufo nero o bianco, quest’ultimo pregiatissimo e più costoso, tipico della zona di Alba.
Preparazione:
Versate 300 g di farina sul piano da lavoro e disponetela a fontana; unite, mettendole al centro della montagnola di farina, le 3 uova intere e 1 tuorlo. Versate l’olio e aggiungete un pizzico di sale. Impastate bene con le mani, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Formate una palla e avvolgetela in un canovaccio umido, poi lasciatela riposare per 1 ora.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta fino a ottenere una sfoglia molto sottile. Nel caso in cui utilizziate una macchina per stendere la pasta, impostatela allo spessore minimo.
Spolverizzate la sfoglia con un po’ di farina e arrotolatela. Praticate quindi dei tagli della larghezza di 1,5 mm circa sul rotolo di pasta, così da dividerlo in rotolini più sottili che andrete a srotolare e adagiare sul piano di lavoro infarinato. Anche in questo caso, se al posto del metodo manuale optate per quello “meccanico”, utilizzate la mascherina che pratica il più formato più sottile.
Pulite ora bene il tartufo, dapprima passandovi sopra un canovaccio leggermente umido, poi utilizzando una spazzolina per eliminare i residui terrosi.
Portate a bollore dell’acqua, salatela e fatevi lessare i tajarin, tenendoli in cottura per 3-4 minuti.
Mentre i tajarin cuociono, fate fondere una generosa noce di burro in padella. Scolate quindi i tajarin e poneteli in padella, spolverizzate con il Parmigiano e fate saltare per 1 minuto a fiamma alta.
Affettate infine i tartufi direttamente sui tajarin servendovi dell’apposito attrezzo o alternativamente della mandolina.
Accorgimenti:
Se l'impasto dei tajarin dovesse risultare eccessivamente asciutto, aiutatevi aggiungendo dell'olio.
A seconda della dimensione, acquistate 1 o più tartufi. Scegliete in base alle vostre disponibilità, se preparare il piatto con il tartufo bianco o nero.
Idee e varianti:
Se avete del brodo di carne pronto, potete usarne mezzo mestolo per sfumare quando unirete i tajarin in padella. In questo modo acquisiranno ancora più sapore.
Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.